
Nella società attuale, la transizione di carriera per chi ha superato i 35 anni è sempre più frequente. Le motivazioni variano: nuove aspirazioni personali, necessità familiari o trasformazioni nel mercato del lavoro spingono molti adulti a ripensare al proprio percorso professionale. Tuttavia, cambiare carriera a questa età presenta sfide specifiche e complesse, come il superamento degli stereotipi sull’età e la necessità di acquisire nuove competenze rapidamente. Per gli orientatori, è fondamentale conoscere queste sfide per supportare al meglio i clienti adulti che desiderano intraprendere una nuova direzione lavorativa.
Vediamo quindi le principali strategie per affrontare le sfide che gli orientatori devono considerare nell’accompagnare i cambi di carriera over 35.
1. Superare i Pregiudizi e le Paure del Cambiamento
Il reinserimento in un nuovo settore, a un’età adulta, può comportare pregiudizi legati all’età. Molti clienti si sentono scoraggiati dalla percezione che l’età rappresenti un ostacolo o temono di dover competere con colleghi più giovani e tecnologicamente abili. Questo senso di inadeguatezza può limitare le loro possibilità di successo nel nuovo campo.
Strategia per l’orientatore: È essenziale aiutare i clienti a valorizzare l’esperienza e le competenze uniche che portano con sé. Il nostro lavoro di consulenza specialistica deve concentrarsi sul costruire un discorso positivo basato sull’unicità del loro valore professionale e personale. Incentivare i clienti a raccontare le proprie competenze pregresse come un vantaggio competitivo è cruciale per mitigare i timori legati al cambiamento.
2. Favorire il Networking per Professionisti Esperti
Una rete professionale solida e attiva può essere decisiva per chi desidera cambiare carriera in età adulta. Per i professionisti over 35, il networking è spesso diverso rispetto ai giovani in carriera. Essi traggono beneficio dal partecipare a gruppi di settore o eventi di lifelong learning che facilitano il contatto con altri professionisti esperti.
Strategia per l’orientatore: Suggeriamo ai nostri clienti di partecipare a conferenze, workshop e gruppi di discussione tematici. L’orientatore può anche offrire consigli pratici su come gestire in modo efficace le interazioni professionali, massimizzando le opportunità di espandere la rete di contatti in modo mirato.
3. Consapevolezza delle Motivazioni e Obiettivi di Carriera
A differenza dei giovani professionisti, per un over 35 la transizione di carriera è spesso motivata da esigenze più specifiche, come la ricerca di un miglior equilibrio tra vita privata e lavoro o il desiderio di maggiore realizzazione personale. L’orientatore ha un ruolo chiave nel far emergere queste motivazioni, facilitando una scelta lavorativa soddisfacente e allineata con i desideri personali.
Strategia per l’orientatore: È utile condurre sessioni di consulenza che permettano di esplorare le reali motivazioni del cliente e di definire obiettivi chiari. Una volta stabiliti gli obiettivi di carriera, l’orientatore può guidare il cliente nella creazione di un piano strategico per raggiungerli, rendendo il percorso di transizione più focalizzato e gratificante.
4. Gestione delle Aspettative e dell’Adattamento a Nuovi Contesti
Un altro aspetto delicato del cambio di carriera per un over 35 è l’adattamento a una nuova cultura aziendale e a dinamiche di gruppo spesso formate da giovani professionisti. Per loro, inserirsi in un ambiente con abitudini e linguaggi differenti può rappresentare una sfida psicologica e pratica.
Strategia per l’orientatore: Gli orientatori possono supportare i clienti suggerendo tecniche di adattamento graduale e incoraggiandoli a mantenere un atteggiamento aperto e flessibile. Valorizzare le esperienze precedenti, pur adattandole al nuovo contesto, può aiutare il cliente a sentirsi a proprio agio e integrato.
5. Affrontare le Sfide Economiche e le Incognite della Transizione
I cambi di carriera possono comportare periodi di incertezza economica o persino una diminuzione temporanea del reddito, il che può rappresentare un fattore di ansia per chi intraprende questa strada. Avere una stabilità finanziaria durante la transizione è essenziale per affrontare serenamente il cambiamento.
Strategia per l’orientatore: È importante offrire un supporto pratico per la pianificazione finanziaria del cliente. Consigliare opzioni che possano fungere da “ponte” temporaneo, come lavori part-time o consulenze a progetto, può rappresentare una soluzione fino a quando il cliente non riesce a stabilizzarsi nella nuova carriera.
A cura di Silvia Galasso, Membro del Consiglio Direttivo e Co-responsabile della Comunicazione del Registro Nazionale Orientatori🔍
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