
La professione di orientatore è fondamentale per guidare individui nelle scelte formative e professionali. Tuttavia, in Italia, esistono alcune ambiguità riguardo all’esistenza di un “Albo Nazionale degli Orientatori”. Questo articolo mira a chiarire la situazione attuale e a fornire informazioni utili per chi desidera intraprendere questa carriera.
Esiste un Albo Nazionale degli Orientatori in Italia?
Attualmente, in Italia, non esiste un Albo Nazionale ufficiale per la professione di orientatore riconosciuto dallo Stato. La professione di orientatore rientra tra quelle non regolamentate, secondo la Legge 4/2013, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi. Questo significa che chiunque può esercitare l’attività di orientatore senza l’obbligo di iscriversi a un albo professionale.
Associazioni Professionali e Registri Privati
Nonostante l’assenza di un albo ufficiale, esistono diverse associazioni professionali che promuovono la figura dell’orientatore e offrono registri o elenchi dei propri membri. È importante sottolineare che tali registri non hanno valore legale di abilitazione professionale.
Attenzione alle Pratiche Commerciali Scorrette
In passato, alcune organizzazioni hanno utilizzato termini come “Albo Nazionale Orientatori” in modo fuorviante, suggerendo l’esistenza di un riconoscimento ufficiale, e sono state sanzionate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratica commerciale scorretta, proprio per l’uso improprio di tale terminologia.
Puoi iscriverti gratuitamente al Registro Nazionale Orientatori se, nell’ultimo triennio, hai svolto almeno 800 ore di attività di orientamento retribuita. È inoltre possibile l’iscrizione gratuita anche se ti sei formato o ti stai formando come Orientatore con Leonardo Evangelista.
Autore Leonardo Evangelista. Leonardo Evangelista si occupa di orientamento dal 1993. Riproduzione riservata. Vedi le indicazioni relative a Informativa privacy, cookie policy, esclusione di responsabilità, termini e condizioni di utilizzo.
