L’Importanza di Riscoprire le Proprie Capacità: Una Lezione dal Lavoro con Giovani in Abbandono Scolastico

L’abbandono scolastico rappresenta una sfida importante sia per i giovani che per gli orientatori. Chi sceglie di lasciare la scuola spesso ha sperimentato sentimenti di insicurezza, fallimento e rifiuto, che possono ostacolare il proprio percorso di crescita e di autonomia. In uno degli incontri di orientamento con un gruppo di adolescenti in abbandono scolastico, ho proposto un esercizio semplice ma significativo: esplorare insieme i momenti della loro vita in cui si sono sentiti forti, sicuri di sé e capaci.

Un Esercizio di Riscoperta di Sé

Chiedere a questi ragazzi di ricordare i momenti in cui hanno percepito la propria forza può sembrare un compito banale, ma per molti di loro è stato un vero e proprio viaggio di riscoperta. La maggior parte di loro conosce bene l’impotenza e il fallimento, mentre è raro che riescano a vedere le proprie azioni sotto una luce positiva. Tuttavia, l’esercizio li ha portati a riflettere su episodi passati con una prospettiva nuova, dando loro l’opportunità di riscoprire quelle capacità che forse avevano dimenticato o mai riconosciuto.

L’Esperienza di una Giovane Viaggiatrice

Un episodio mi è rimasto particolarmente impresso. Una ragazza, inizialmente scettica e convinta di non avere nulla da condividere, mi ha raccontato un evento che considerava insignificante: un viaggio che aveva fatto da sola a Milano per andare a trovare un’amica. A prima vista, questa esperienza le sembrava banale, ma, stimolata a riflettere, ha iniziato a raccontare di come si fosse sentita soddisfatta e fiera di sé nell’organizzare il viaggio, prenotare il treno, orientarsi in una città sconosciuta e affrontare l’intera esperienza in totale autonomia.

Alla fine, ha ammesso: “In effetti, sono stata brava.” Questo riconoscimento di sé, seppure piccolo, ha rappresentato per lei un momento di consapevolezza, un’occasione per apprezzare le proprie capacità.

Costruire l’Autoefficacia attraverso la Valorizzazione delle Esperienze

Questi momenti, che spesso vengono sottovalutati, sono cruciali per la costruzione di un senso di autoefficacia. Riconoscere e valorizzare le esperienze in cui siamo stati protagonisti, anche quelle che sembrano piccole o insignificanti, ci permette di vedere noi stessi sotto una nuova luce. Questo è particolarmente importante per i giovani che, come quelli in abbandono scolastico, tendono a focalizzarsi sulle proprie difficoltà e insuccessi, trascurando i traguardi che hanno raggiunto.

Per questi ragazzi, riscoprire le proprie capacità è il primo passo verso un futuro più sicuro e autonomo. È un modo per comprendere che hanno già dimostrato forza e indipendenza in passato e che possono farlo anche nelle sfide future.

Il Ruolo dell’Orientatore: Un Ponte verso la Consapevolezza

Come orientatori, abbiamo la responsabilità di creare spazi in cui i giovani possano sentirsi liberi di esplorare il proprio vissuto e riscoprire la propria resilienza. Il nostro compito non è soltanto quello di guidarli verso scelte educative o professionali, ma anche quello di aiutare ciascuno di loro a comprendere e valorizzare le proprie capacità.

Quando i ragazzi riconoscono i propri successi, anche quelli che consideravano insignificanti, acquistano fiducia nelle proprie possibilità. Questo processo di riconoscimento è uno degli strumenti più potenti per costruire l’autonomia e la sicurezza di cui avranno bisogno nel loro percorso di crescita.

Un Invito al Dialogo tra Orientatori

Se, come orientatore, hai vissuto esperienze simili, ti invito a condividere le tue riflessioni. Cosa hai imparato nel lavorare con giovani in abbandono scolastico? In che modo li hai aiutati a riscoprire le loro capacità? Lavorare insieme e condividere le nostre esperienze ci consente di migliorare l’efficacia del nostro intervento, favorendo lo sviluppo di un futuro più positivo per questi ragazzi.

A cura di Duccio Bianchi Membro del Consiglio Direttivo Registro Nazionale Orientatori® promosso da L. Evangelista.

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