Vincere non Basta: L’Importanza del Processo nei Lavori di Gruppo

Durante un recente percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) in un liceo, uno studente ha fatto una riflessione sorprendente: “Abbiamo vinto, ma in realtà abbiamo lavorato male, non è andata bene.” Questa osservazione, emersa dopo un’attività di gruppo in cui gli studenti dovevano costruire la torre più alta possibile utilizzando solo spaghetti e pongo, evidenzia una verità spesso trascurata: la differenza tra obiettivi di processo e obiettivi di risultato.

Obiettivi di Processo vs. Obiettivi di Risultato

In molti contesti, siano essi aziendali o scolastici, l’attenzione è solitamente rivolta al risultato finale. Tuttavia, come sottolineato dallo studente, il modo in cui si raggiunge un obiettivo è altrettanto importante del risultato stesso. Il successo di un gruppo non dipende solo dal raggiungimento dell’obiettivo finale, ma anche dalla qualità della collaborazione che si instaura tra i suoi membri. Un team che non lavora bene insieme può ottenere un successo temporaneo, ma difficilmente sarà in grado di ripeterlo o di lavorare con armonia nel lungo termine.

Il Modello di Tuckman e l’Importanza delle Dinamiche di Gruppo

Il modello di Tuckman descrive le fasi di sviluppo di un team: forming (formazione), storming (conflitto), norming (normalizzazione) e performing (produzione). Anche quando un gruppo raggiunge la fase di performing, se non ha lavorato bene nella fase di norming, dove si definiscono le norme e i ruoli, può incontrare difficoltà che comprometteranno la qualità complessiva del lavoro.

La riflessione dello studente mostra che il vero successo di un team non si misura solo in termini di risultato finale, ma anche in termini di capacità di collaborare con sinergia, di costruire fiducia reciproca e di stabilire una solida base di collaborazione. Senza questi elementi, il team potrebbe riuscire a raggiungere l’obiettivo una volta, ma non sarà in grado di replicare il successo o di migliorare il proprio metodo di lavoro.

Hackman e Oldham: Efficacia del Compito e Soddisfazione dei Membri

Il Job Characteristics Model di Hackman e Oldham introduce un’altra distinzione importante: quella tra l’efficacia del compito e la soddisfazione dei membri del team. Un team funziona al meglio non solo quando raggiunge i propri obiettivi, ma anche quando i suoi membri sono soddisfatti del processo di lavoro. La soddisfazione non deriva solo dal successo finale, ma anche dalla qualità del percorso verso l’obiettivo, dalla collaborazione, dalla comunicazione e dall’apprendimento che ne derivano.

In un contesto scolastico, questo aspetto è ancora più cruciale. Gli studenti non stanno solo lavorando per costruire una torre di spaghetti e pongo, ma stanno anche sviluppando competenze trasversali come la comunicazione, il problem-solving e la gestione dei conflitti, che saranno fondamentali in futuro. Se il processo viene trascurato a favore del risultato, queste competenze rischiano di non svilupparsi pienamente.

Promuovere una Cultura della Collaborazione

In un mondo sempre più orientato ai risultati, è fondamentale promuovere una cultura che valorizzi il processo e la collaborazione, accanto al raggiungimento degli obiettivi. Il processo stesso è una fonte di crescita e di sviluppo, particolarmente importante per i giovani, che stanno costruendo le basi delle loro competenze e delle loro identità professionali. Un ambiente di lavoro o di apprendimento che enfatizzi solo il risultato finale rischia di perdere di vista la formazione del gruppo e la qualità dell’esperienza di ciascun membro.

La Scuola come Spazio di Crescita e Sviluppo

In ambito scolastico, l’obiettivo finale non è solo il risultato di un compito o un progetto, ma anche la crescita che avviene durante il percorso. Questo episodio scolastico ci insegna che i PCTO e altre attività di gruppo dovrebbero essere progettati non solo per raggiungere un obiettivo specifico, ma per dare agli studenti l’opportunità di lavorare insieme, di scoprire le dinamiche di gruppo e di riflettere sulle loro modalità di collaborazione.

Conclusione: La Vera Vittoria È nel Processo

L’osservazione dello studente è un promemoria prezioso per chi lavora nel campo dell’orientamento e dell’educazione: la vera vittoria non è sempre legata al risultato finale, ma alla qualità del percorso intrapreso per raggiungerlo. In contesti di apprendimento, il successo di un progetto risiede nel modo in cui i membri del team hanno imparato a collaborare, a risolvere i conflitti e a costruire una base solida di fiducia reciproca. Questo approccio non solo prepara gli studenti a lavorare efficacemente in futuro, ma li aiuta anche a sviluppare una visione più equilibrata del successo, che non si limita a un obiettivo raggiunto, ma abbraccia l’intero processo di apprendimento.

A cura di Duccio Bianchi Membro del Consiglio Direttivo Registro Nazionale Orientatori® promosso da L. Evangelista®


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